Tutto ciò che è Gurkoloso!
Prossima News
30
DICEMBRE
2016

A Capodanno festeggeremo un secondo in più

tags

La notte di

Capodanno

2017 durerà un  secondo in più: ecco spiegato il motivo.

Il ritardo è dovuto al

secondo intercalare

, un 'trucco' per sincronizzare gli orologi con la rotazione del pianeta. Ma in Italia, spiega l'Istituto Nazionale di Ricerca in Metrologia (Inrim), non ci saranno ritardi per il brindisi: per il fuso orario l'aggiunta del secondo sarà all'una del primo gennaio.

La rotazione 'irregolare' della

Terra


Il

tempo

impiegato dalla

Terra

per fare una rotazione completa non è esattamente di 24 ore, ossia 86.400 secondi: può non essere sempre regolare a causa delle maree o di interazioni gravitazionali e generalmente è di una frazione di secondo in più. Uno scarto praticamente impercettibile, ma che si somma giorno dopo giorno fino a totalizzare un secondo nell'arco di nemmeno due anni.

Orologi atomici e rotazione terrestre
"Oggi il

tempo

si misura per mezzo degli orologi atomici custoditi negli istituti metrologici nazionali di tutto il mondo", ha detto Patrizia Tavella, responsabile del Laboratorio dell'Inrim dedicato alla misura del

tempo

. Ma l'ora degli orologi atomici non equivale a quella basata sulla rotazione della

Terra

e "per mantenere in accordo la scala di

tempo

basata sulla rotazione terrestre con quella degli orologi atomici - ha proseguito - si aggiunge o si sottrae un secondo intero alla durata di un determinato giorno". Il risultato finale è quello che viene chiamato Tempo Universale Coordinato (Utc), il fuso orario di Londra, e usato quotidianamente da tutti i dispositivi elettronici.

L'esigenza della sincronizzazione
A decidere se e quando introdurre nuovi secondi è l'International Earth Rotation and Reference Systems Service (Iers) di Parigi e la decisione è stata adottata per la prima volta il 30 giugno 1972. Il nuovo intervento è programmato per la mezzanotte Utc del primo gennaio 2017. Avere un controllo così dettagliato dell'orario non è dettato da semplice pignoleria, ma dalle necessità di una società fortemente legata alla sincronizzazione degli orologi, ad esempio per le transazioni bancarie o le telecomunicazioni.

Confusione in agguato
La scelta di aggiungere il

secondo intercalare

non avviene in modo regolare, ma viene presa solo quando serve, anche perchè questo intervento potrebbe comportare dei problemi. "Ad esempio - ha spiegato Tavella - ai sistemi operativi, ai sistemi satellitari globali di navigazione, o alle reti di telecomunicazioni, che a un certo punto, nello stesso momento, devono cambiare ora". L'esperta ha rilevato che "non è sempre facile gestire tale operazione in automatico e c'è chi spalma il secondo su un minuto, chi lo aggiunge prima, chi dopo... Si rischia sempre di fare confusione".

Nessun commento presente


Up